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30 Settembre 2026

Silmo 2026

Il momento dell'anno in cui tutto il mondo dell'occhiale guarda verso Parigi.

C'è un momento dell'anno, a fine settembre, in cui tutto il mondo dell'occhiale guarda nella stessa direzione: verso Parigi. È lì che si intuisce cosa indosseremo nei prossimi mesi e, sempre più spesso, anche come cambierà il nostro modo di vedere.

Il Silmo Paris, la fiera internazionale dell'ottica, si è appena concluso. Dal 25 al 28 settembre, al Parc des Expositions di Paris Nord Villepinte, ha accolto 32.108 professionisti arrivati da quasi 150 paesi, più della metà dall'estero. Ad aspettarli c'erano oltre 950 espositori e 1.500 marchi, distribuiti su 80.000 metri quadrati.

Numeri a parte, è stata un'edizione con due anime: la tecnologia da una parte, la mano dell'artigiano dall'altra. Ve le raccontiamo entrambe, insieme ai vincitori dei Silmo d'Or.I Silmo d'Or 2026

Gli occhiali che imparano a pensare

La tecnologia ha fatto da filo conduttore alle quattro giornate. La prima è stata dedicata agli occhiali intelligenti, la seconda all'intelligenza artificiale applicata alle immagini dell'occhio per prevenire e anticipare i problemi di salute, la terza al negozio che cambia, l'ultima alla formazione degli ottici di domani.

Il cuore di questo percorso era SILMO Next con il suo Tech Village: occhiali connessi, dimostrazioni dal vivo e le novità dell'industria, tutte nello stesso spazio. Per noi ottici è un invito a continuare a studiare, perché un occhiale che integra funzioni digitali va comunque scelto, centrato e regolato sul viso di chi lo porta, esattamente come tutti gli altri.

L'altra anima: forme, materiali e responsabilità

Accanto ai circuiti, la materia. Il Forum delle Tendenze ha messo in fila forme, materiali e colori delle prossime collezioni, mentre uno spazio intero era dedicato alla responsabilità ambientale e sociale, con una materioteca, startup, laboratori e tavole rotonde: un modo concreto per chiedersi di cosa è fatto un occhiale, e non solo com'è disegnato.

È la stessa attenzione che si ritrova nei premi: tra le categorie dei Silmo d'Or ce ne sono due riservate al saper fare dell'occhialeria, una per le montature da vista e una per gli occhiali da sole, e un riconoscimento per l'impresa più impegnata.

Il premio più ambito: il Silmo d'Or

Il Silmo d'Or è il premio che dal 1994 guarda il mondo dell'ottica da tutti i punti di vista: dall'occhiale per bambini agli ausili per ipovedenti, dalle lenti agli strumenti, fino al design. La 33ª edizione ha visto i candidati sfidarsi in 13 categorie, davanti a una giuria presieduta dal designer Joachim Froment.

La cerimonia di premiazione, sabato 26 settembre al Pavillon Dauphine di Parigi, ha decretato i seguenti vincitori:

  • Premio Speciale della Giuria: Paloceras con "Pebble RX".
  • Premio Impresa Impegnata: Andy Wolf.
  • Categoria Bambini: Karavan Kids con "Zigzag" (Design Eyewear Group).
  • Categoria Sport: Julbo con "Panora".
  • Categoria Visione: Mega Optic con "Evosight VR".
  • Categoria Bassa Visione: Eschenbach Optik con "Optaro XL".
  • Categoria Materiale/Attrezzature: Nidek con "Phantom".
  • Innovazione Tecnologica: Laclarée con gli occhiali autofocus Laclarée.
  • Smart Eyewear: Getd & Marienfeld con "The Luxury AI glasses".
  • Montatura Ottica (Griffe): Lancel con "Emeline – LA90118 C03" (Grosfilley).
  • Occhiali da Sole (Griffe): Victoria Beckham con "VB 7015/S" (Safilo).
  • Montatura Ottica (Designer): Maison Lune con "La Galet".
  • Occhiali da Sole (Designer): Caroline Abram con "Sakura".
  • Montatura Ottica (Saper fare): Rolf con "Superbird".
  • Occhiali da Sole (Saper fare): Brett con "Ferdinand Sun C06".
  • Ottico Internazionale dell'Anno: Jessica Gowing, del Great Ormond Street Children's Hospital di Londra.

Tra i candidati c'era anche un nome che chi ci segue conosce bene: Veronika Wildgruber, in nomination due volte nella categoria Designer, con Leto tra gli occhiali da sole e Mulder tra le montature da vista.

Appuntamento al 2027

La prossima edizione è già in calendario: dal 24 al 27 settembre 2027, sempre a Paris Nord Villepinte. Sarà un'edizione speciale, perché il Silmo festeggerà il suo 60º anniversario.

Venite a trovarci

Quello che si vede a Parigi è sempre un buon punto di partenza per una chiacchierata. Se vi va di parlarne, o di cercare insieme l'occhiale giusto per voi, vi aspettiamo da Ottica Meme.